Rimuovendo l’amido e eventuali residui, il riso risulta più digeribile, specialmente per chi ha uno stomaco sensibile o segue una dieta leggera.
3. Riduce la presenza di impurità
Anche se il riso confezionato è già trattato, può contenere residui di polvere, piccoli frammenti di chicchi rotti o addirittura tracce di pesticidi e conservanti. Il lavaggio aiuta a pulirlo in modo naturale.
4. Esalta il sapore e la consistenza
Un riso ben lavato cuoce meglio e in modo più uniforme. Il risultato è un piatto più equilibrato, dove i condimenti si legano meglio ai chicchi senza renderli molli o scivolosi.
Come lavare correttamente il riso
Aggiungi acqua fredda e mescola delicatamente con le dita
Scola l’acqua torbida e ripeti il risciacquo 2-3 volte, finché l’acqua non diventa chiara
Lascia sgocciolare il riso per qualche minuto prima di cuocerlo
Eccezioni: quando NON lavare il riso
In alcuni casi (ad esempio nella preparazione di risotti o sushi), l’amido presente aiuta a legare i sapori e creare consistenza. In questi casi, il lavaggio può essere parziale o evitato del tutto, a seconda della ricetta.
Lavare il riso non è solo un gesto di pulizia, ma un rituale intelligente che migliora la qualità, la leggerezza e il sapore dei tuoi piatti. La prossima volta che prepari del riso… ricordati dell’acqua!


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